Monopattini elettrici: nuove regole dal 16 maggio

Monopattini elettrici: nuove regole dal 16 maggio

A partire dal 16 maggio, entrano in vigore nuove regole per chi utilizza monopattini elettrici. Tra le novità più rilevanti ci sono l’obbligo di targa identificativa e assicurazione, introdotti per aumentare la sicurezza stradale e responsabilizzare i conducenti.

Per molti utenti si tratta di un cambiamento importante, che solleva dubbi pratici: come mettersi in regola, quanto costa e cosa si rischia in caso di controlli.

Cosa prevede la nuova normativa

Le nuove disposizioni riguardano tutti i monopattini elettrici utilizzati su strada o in aree pubbliche.

In particolare, diventano obbligatori:

  • una targa identificativa personale, associata al mezzo
  • una polizza assicurativa per responsabilità civile (RC)
  • il rispetto delle norme già esistenti (limiti di velocità, uso del casco dove previsto, ecc.)

L’obiettivo è rendere più semplice identificare i conducenti in caso di incidente e garantire una copertura per eventuali danni a terzi.

Come richiedere la targa per il monopattino

La targa per monopattini elettrici non è come quella delle auto. Si tratta di un contrassegno identificativo, generalmente di dimensioni ridotte, da applicare al mezzo in modo visibile.

Per ottenerla è necessario:

  • presentare richiesta tramite i canali ufficiali (portali dedicati o uffici autorizzati)
  • fornire i propri dati anagrafici
  • associare la targa al monopattino utilizzato

Una volta rilasciata, la targa dovrà essere installata sul monopattino e mantenuta leggibile.

Assicurazione obbligatoria: cosa copre

Con l’introduzione dell’obbligo assicurativo, anche i monopattini elettrici devono essere coperti da una polizza di responsabilità civile verso terzi.

Questa assicurazione copre:

  • danni causati a persone
  • danni a veicoli o oggetti
  • eventuali spese legali legate a sinistri

Non copre invece i danni subiti dal conducente, a meno che non venga stipulata una polizza integrativa.

Quanto costa mettersi in regola

Uno degli aspetti più discussi riguarda i costi legati ai nuovi obblighi. Indicativamente:

la targa ha un costo contenuto, generalmente una tantum

l’assicurazione può variare in base alla compagnia, ma si aggira mediamente tra i 40 ed i 100 euro all’anno

Il costo complessivo resta relativamente basso, ma rappresenta comunque una novità per chi era abituato a utilizzare il monopattino senza spese fisse.

Quali sono le multe per chi non è in regola

Chi circola senza targa o senza assicurazione rischia sanzioni amministrative.

Le principali violazioni riguardano:

  • mancata esposizione della targa
  • assenza di copertura assicurativa
  • utilizzo del monopattino non conforme alle normative
  • circolazione senza casco
  • circolazione senza luci
  • circolazione con a bordo un'altra persona
  • circolazione in zone non consentite

Le sanzioni possono includere:

  • multe dal costo variabile in base all'infrazione commessa 
  • possibile sequestro del mezzo
  • responsabilità diretta in caso di incidente

In caso di sinistro senza assicurazione, il conducente è tenuto a risarcire personalmente i danni causati, con conseguenze anche molto rilevanti.

Perché queste regole cambiano il modo di usare il monopattino

Negli ultimi anni i monopattini elettrici sono diventati sempre più diffusi, soprattutto nelle città. Questo aumento ha portato però anche a un incremento degli incidenti e delle situazioni poco chiare in termini di responsabilità.

L’introduzione di targa e assicurazione rappresenta quindi un passaggio verso una maggiore regolamentazione della micromobilità, avvicinando i monopattini agli altri veicoli presenti su strada.

Per chi li utilizza quotidianamente, significa maggiore tutela ma anche nuove responsabilità da rispettare.

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